La novitá che vorrei

La novitá hardware capace di farmi saltare sulla sedia é rappresentata dall’introduzione di uno slot SD su iPad: quell’accessorio posticcio per la lettura delle schede non l’ho mai sopportato.

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Diciamoci la verità: noi geek versiamo in uno stato di costante difficoltà economica. Siamo inevitabilmente attratti da tutto ciò che è caro, brillante, tecnologicamente avanzato con totale disinteresse per qualsiasi forma di attenzione alla nostra situazione finanziaria. Di certo i geek sono fortunati. Sono abbastanza bravi con i numeri e sanno programmare e, a dispetto delle tempeste economiche, sanno sempre venir fuori alla distanza ed accaparrarsi nuovi meravigliosi gadgets tecnologici. Ma per molti di noi, specialmente per coloro che hanno da tempo superato la fase della meravigliosa equazione “università + a casa con mamma e papà + qualche lavoretto saltuario tanto per…”, la tentazione di comprar cose è veramente il male del secolo. Ed a volte è qualcosa di veramente difficile da contrastare.

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Un telecomando da un milione…di lire (500 dollari)

 

Tempo fa sono apparse alcune app sull’AppStore in grado di trasformare i nostri iPhone in telecomandi universali (RedEye e POWER A su tutte). A giudicare da quel che ho potuto vedere, sembrano applicazioni in grado di fare quel che promettono ma non risolvono un problema serio, l’assenza di pulsanti veri e propri (andiamo, spingere un pulsante su un telecomando con i tasti in gomma ha ancora il suo fascino…!). Fino ad oggi, iPad non ha rappresentato un vero competitor in materia. Ma ora tutto cambia, di nuovo. Crestron, produttore di altissimo livello di soluzioni per AV e office/home automation ha tirato fuori il coniglio dal cilindro. Il coniglio si chiama iPanel, costa 500 dollari e circonda (letteralmente, vedi immagine) iPad con una dock piena di pulsanti programmabili. Non è qualcosa per cui valga la pena uccidere qualcuno, ma l’alternativa ora esiste ed ha un qualche interesse. Ovviamente, per 500 dollari ci si aspetta di fare qualcosa di più che cambiare canale ed alzare il volume della TV. Ovviamente c’è un corredo di luci, media center, musica etc. in puro stile Crestron. Peraltro, a giudicare dal catalogo prodotti della Casa è decisamente più conveniente questa soluzione che non acquistare un telecomando touchscreen direttamente prodotto da Crestron… I 13 pulsanti programmabili di questa dock funzionano anche senza iPad innestato: per cui non sentitevi degli idioti se volete cambiare canale o abbassare le luci mentre il vostro iPad è in carica.

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Beh, questa davvero non è male. Quando è vuota e viene poggiata su una superficie piana, la tazzina “Zero Gravity”, rimane bilanciata descrivendo un angolo perfetto. Naturalmente, non appena viene riempita con del caffè, tornerà nella tradizionale posizione che le compete ma, diciamocelo, fa tutta un’altra impressione…

Questa poi…

Se siete stanchi di svegliarvi sempre nello stesso posto, Winscape potrebbe essere la soluzione che fa per voi. Si tratta di un sistema di visualizzazione di immagini ad altissima risoluzione composto da due schermi al plasma con possibilità di riproduzione video in full HD ed audio digitale, stillframe HD, sistema di tracking per adeguare correttamente la prospettiva al punto della stanza in cui si trova l’utente, sistema di autoaccensione ed autospegnimenti, controllo remoto via iPhone e web. Sì, bellissimo…ma che cosa è esattamente? Vogliate cortesemente prendere visione del video che segue…(sì! è dannatamente geek!)

 

Ion Tape Express

I trentenni che leggono questo blog sicuramente si ricorderanno dei noleggi di CD sparsi in tutte le città italiane. Questa sorta di file sharing ante litteram consentiva a noi poveri liceali squattrinati di mettere le nostre avide manine sulle principali novità discografiche del momento o, cosa ancor più gratificante, riuscire ad ascoltare qualche introvabile bootleg di un concerto del nostro artista preferito. La seconda fase, altrettanto esaltante, era rappresentata dal riversare su nastro il contenuto dei cd noleggiati e di costruire, così, una collezione imponente di dischi e registrazioni live.

Oggi questo materiale, se ancora disponibile nelle nostre cantine (è il caso di chi scrive…), rappresenta un patrimonio destinato inevitabilmente all’oblio; in primo luogo siamo sommersi di quantità di mp3 che hanno soppiantato la premiata ditta nastri&cd, in seconda battuta utilizziamo altri supporti per ascoltare musica che dunque tagliano fuori le collezioni così faticosamente costruite. Inoltre esiste un pericolo tecnico: l’obsolescenza del nastro e la sua intrinseca fragilità mettono a rischio la possibilità di ascoltare nuovamente quelle registrazioni.

Cosa rimane allora al geek interessato a salvare la sua monumentale raccolta di concerti? Acquistare Ion Tape Express. Si tratta di un convertitore da segnale analogico a digitale in grado di trasferire sui nostri computer il contenuto delle nostre adorate musicassette. Dall’esterno sembra un semplice tape player (forse perché lo è…?), ma con un design alquanto contemporaneo, in tutto e per tutto simile al caro vecchio Walkman (non si sa mai, magari viene voglia di ascoltare una cassetta in luogo del solito mp3…). E’ possibile collegarlo, tramite un’uscita line-out, a hi-fi o amplificatori esterni.

Cosa fa esattamente?

  • converte le cassette audio in mp3
  • gli mp3 generati possono essere inseriti nelle playlist iTunes e masterizzati su CD
  • connessione con il computer tramite cavo usb
  • può essere usato come lettore di cassette stand alone
  • può essere collegato tramite line out ad hi-fi o amplificatori esterni
  • compatibile con MAC OSX e WINDOWS

    Insomma, è un bel pezzo di retrohardware (al costo di 49 sterline…ma potete comprarlo anche tramite eBay ad una 70ina di euro spese di spedizione incluse) che riporta tutti noi ai tempi in cui Guitar Hero non esisteva; ed allora si metteva la cassetta nello stereo, si prendeva la racchetta da tennis (o qualcosa di simile) e si partiva di air-guitaring.

here we go…parte 2

premesso che io, al contrario di Andrea, sono un sostenitore degli “unpacking” (pur preferendo di gran lunga gli album fotografici ai video, in tal senso), ecco una delle killer App del mio iPad (quando sarà mio): NeedForSpeed Shif. Amazing!!!

CIAO!!!

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