Videogiochi: un mercato in calo (fonte: www.repubblica.it)

UNA altalena. Anzi no, le montagne russe. Il mercato dei videogame in Italia, che molti pensavano immune alla crisi, passa dal più 21.6% del 2008 a meno 10.6% del 2009. Un bel salto indietro considerando che da cinque anni a questa parte, da quando hanno cominciato ad analizzarlo sistematicamente, è sempre cresciuto con tassi a due cifre. La consolazione, magra, è che altrove le cose sono andate addirittura peggio: Gran Bretagna e Spagna registrano infatti un meno 16.2%, Francia meno 17.1, Germania meno 14.2. Insomma, nei quattro principali mercati europei, il nostro è al quinto posto, i dati sono ben più drammatici. Solo Svezia e Portogallo vantano crescite in controtendenza, ma sono entrambi mercati minori.

Un giro d’affari da un miliardo e 128 milioni di euro. Secondo il rapporto dalla Gfk realizzato per conto dalla Aesvi, l’associazione degli editori di videogame italiani, le cause di questa pesante battuta d’arresto vanno ricercate nella crisi economica, certo, ma anche nell’abbassamento del prezzo delle console e nelle politiche spregiudicate di alcune catene di negozi che ormai praticano d’abitudine la politica delle vendite sottocosto. E così da un giro d’affari di un miliardo e 262 milioni di euro, si è passati a uno di un miliardo e 128 milioni di euro. Subito sotto la Spagna, che si attesta attorno al miliardo e 200 milioni di euro, ma ben lontano dalle vette di Germania, Francia e Inghilterra che possono contare rispettivamente su un business di due miliardi e 363 milioni, due miliardi e 440 milioni, tre miliardi e 110 milioni.

Crollano le vendite di console portatili. Il 55,6% del fatturato deriva, recita il rapporto della Aesvi, dalle vendite di software, il 44,4% dalle quelle di hardware. Ma la flessione maggiore sei è avuta proprio in quest’ultimo comparto, sceso del 15.3%, mentre i giochi sono andati relativamente meglio arginando le perdite a un meno 5.8%.  Questo significa che nel corso del 2009 sono state vendute oltre due milioni e mezzo di console, delle quali il 54.3% sono Wii, PlayStation 3 e Xbox 360, mentre le restanti sono device portatili come il Ds nelle sue varie versioni e le due PlayStation portatili. Le prime hanno retto, ne sono state piazzate rispetto al 2008 solo il 2.7% in meno, quelle tascabili al contrario hanno avuto un vero e proprio tracollo del 20.3%. Di buono, per l’industria dei videogame, c’è il loro costante diffondersi. Nel 2005 solo il 21% della famiglie possedeva una console di qualche genere, oggi è il 42%. Ovvero 10 milioni e 332 mila nuclei famigliari.

18 milioni di videogame in un anno. Di giochi per Pc se ne vendono sempre meno, con un calo del 13.6%. E’ però un processo cominciato da diversi anni che ha portato i titoli per computer a svolgere un ruolo a dir poco marginale. Attualmente il loro giro d’affari vale appena 47 milioni di euro sui 580 dei videogame in generale. La parte del leone la fanno i giochi per console da casa, che hanno accresciuto la propria quota dal 60.3% al 66.7% su un totale di 17 milioni e 925 mila titoli venduti. Arranca pure il settore del cosiddetto mobile gaming, i videogame per cellulari e smartphone, considerato come promettente da tanti (forse troppi) anni. Qui il calo, meno 5%, ha fatto scendere il giro d’affari da 82 milioni di euro a 78 milioni di euro.

Fra i più popolari calcio, fitness e sparatutto. I più amati? I soliti, o quasi. In testa alla classifica dei videogame più venduti in Italia nel 2009 troviamo i due giochi di calcio Pro Evolution Soccer 2010 e Fifa 10, che ogni anno continuano ad andare a ruba in centinaia di migliaia di copie staccando tutti gli altri. Seguono poi alcuni cavalli di battaglia della Nintendo come Wii Sport Resort, Wii Fit Plus, gli inossidabili Pokémon. E vanno molto bene anche titoli pensati per un pubblico maturo stile Call of Duty: Modern Warfare 2, Assassin’s Creed II, Resident Evil 5. Eppure poco meno della metà del mercato continua ad esser fatta da giochi adatti a ogni età, privi di violenza quindi. Quelli consigliati ai maggiori di 16 o 18 anni sono leggermente più popolari rispetto al passato, ma in ogni caso superano di poco la quota del 20%.

I 20 videogame più venduti nel 2009 in Italia
1)    Pro Evolution Soccer 2010 (Konami)
2)    Fifa 10 (Ea)
3)    Wii Sport Resort (Nintendo)
4)    Call of Duty: Modern Warfare 2 (Activision Blizzard)
5)    Assassin’s Creed II (Ubisoft)
6)    Wii Fit Plus (Nintendo)
7)    Pokémon Platino (Nintendo)
8)    Resident Evil 5 (Capcom)
9)    Mario & Sonic ai Giochi Olimpici Invernali (Sega)
10)    The Sims 3 (Ea)
11)    New Super Mario Bros. (Nintendo)
12)    Need for Speed Shift (Ea)
13)    Mario Power Tennis (Nintendo)
14)    Uncharted 2 (Sony)
15)    Professor Layton e lo Scrigno di Pandora (Nintendo)
16)    Killzone 2 (Sony)
17)    Tekken 6 (Namco Bandai)
18)    L’Era Glaciale 3 (Activision Blizzard)
19)    Ben 10: Alien Force (Namco Bandai)
20)    Prototype (Activision Blizzard)

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Info andrea
Andrea vive e lavora a Roma. Due figli, una moglie ed una serie infinita di gadget tecnologici per restare in contatto con il mondo e con se stesso.

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