Etimologia geek: 5 tech words spiegate…

Geek: originariamente il termine veniva riferito ad un performer carnevalesco che avrebbe morso la testa degli animali, nella maggior parte dei casi un pollo. Deriva dal termine “geck”, un antico termine britannico equivalente a “fool” (di fatto intraducibile in italiano, scolasticamente riconducibile a “folle”, inteso come maschera carnascialesca). Il termine “geck” deriva, a sua volta, da una parola tedesca di spelling identico; un altro derivativo è la parola olandese “gek” (una persona fuori di testa). La più adeguata spiegazione del moderno utilizzo che viene fatto di questa parola deriva dall’idea che qualcuno che stacca a morsi la testa degli animali durante il carnevale probabilmente non è esattamente al centro di una società mainstream.

Mouse: viene usato per la prima volta nel 1965, coniato dallo Stanford Research Institute. La probabile origine risiede nel fatto che i primi modelli avevano il cavo che fuoriusciva dalla parte posteriore piuttosto che da quella anteriore, in una posizione simile a quella della coda di un roditore. A quanto è dato sapere è stato necessario del tempo perché il termine venisse comunemente accettato; nel 1970 un brevetto parlava di “ Indicatore di Posizione su asse X-Y per un sistema a display”.

Spam: sembra che originariamente il termine non si riferisse specificatamente ai messaggi email, ma, piuttosto, a comunicazioni elettroniche in genere, comunque sgradite. L’esatta data di conio di questa parole non è nota, ma ad un certo punto, negli anni 80, i membri di un Multi User Dungeon (un MUD, una sorta di Second Life in formato testo), utilizzarono ripetutamente la parola spam per assicurarsi che i commenti di altri utenti, evidentemente non graditi, sparissero dai loro schermi. Ovviamente la ragione per cui venne scelta quella parola non può che risiedere in questo sketch dei Monty Phyton datato 1970.

 

 

Blog: il termine web log è stato coniato da Jorn Barger del sito “Robot Wisdom” nel 1997 con riferimento ad una serie di link. La forma contratta sembra sia stata creata da Peter Merholz di peterme.com due anni fa. Una importante nota linguistica: se vuoi veramente dar fastidio ad un blogger, usa il termine blog per identificare un singolo post.

Computer bug: in questo caso, la spiegazione comunemente accettata è un falso storico. Nel 1946, Grace Hopper, che avrebbe successivamente creato il linguaggio di programmazione COBOL, avrebbe coniato questo termine dopo che un moscerino rimase intrappolato all’interno di un computer in corso di sviluppo e, conseguentemente, causato problemi. Quando e come questo termine venne effettivamente coniato non è dato sapere; di certo già Thomas Edison parlava, in una lettera del 1878, del rapporto tra “bugs” ed attrezzature elettriche e dei conseguenti problemi hardware conseguenti:

E’ sempre accaduto così, per tutte le mie invenzioni. Il primo passo è una intuizione, ed arriva con una sorta di accensione, poi sorgono le difficoltà – questa cosa non va bene ed è allora che i bug – è così che i piccoli insetti e le difficoltà vengono chiamati -  si manifestano e mesi di intensa osservazione, di studio e di esami divengono pre-requisiti fondamentali prima di ottenere il successo commerciale o incappare nel fallimento.

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Info andrea
Andrea vive e lavora a Roma. Due figli, una moglie ed una serie infinita di gadget tecnologici per restare in contatto con il mondo e con se stesso.

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